Per indipendenti e piccole attività

Tieni insieme i fili del tuo lavoro.

Clienti, fatture, pagamenti, documenti e conti fanno parte della stessa attività.

Matassa nasce per aiutarti a mantenerli collegati, senza trasformare il tuo lavoro in amministrazione.

Scopri Matassa
Un gomitolo e il suo filo, simbolo di Matassa.

Fare bene il proprio lavoro non è l’unica cosa da fare.

Chi lavora in proprio vorrebbe potersi concentrare soprattutto sul proprio mestiere. Insieme al mestiere, però, arrivano molte altre cose.

Una fattura deve essere emessa.

Un cliente deve ancora pagare.

Un documento finisce in una cartella.

Un movimento compare sul conto.

Qualcosa deve poi essere consegnato alla fiduciaria.

Singolarmente sono piccole cose.

Il problema comincia quando le informazioni che le riguardano si trovano in posti diversi e, per capire che cosa è successo, bisogna ricostruire ogni volta i collegamenti.

Non manca necessariamente un documento. Non manca necessariamente un pagamento. Manca una visione chiara di come una cosa porta all’altra.

Il tempo non si perde soltanto facendo amministrazione. Si perde anche cercando di ricordare come è collegata.

Ogni attività è fatta di fili.

Un cliente porta a un lavoro. Un lavoro può portare a una fattura. Una fattura, quando viene pagata, lascia una traccia sul conto.

Dall’altra parte ci sono fornitori, documenti, fatture ricevute e pagamenti.

Sono percorsi diversi, ma appartengono alla stessa attività.

Matassa nasce da un’idea semplice: tenere collegate le diverse parti del lavoro senza confondere ciò che deve rimanere distinto.

Tenere insieme senza confondere.

Il nome viene da qui. Non dalla promessa di eliminare ogni complessità, ma dalla possibilità di non dover ricominciare ogni volta da informazioni sparse.

Dal lavoro all’incasso

  1. Cliente
  2. Lavoro
  3. Fattura
  4. Incasso
  5. Conto

Dal documento al pagamento

  1. Fornitore
  2. Documento
  3. Fattura ricevuta
  4. Pagamento
  5. Conto

Due percorsi differenti. Un’unica attività da comprendere.

Le cose che fanno funzionare il tuo lavoro.

Ogni attività ha una forma propria. Alcuni elementi, però, tornano quasi sempre e acquistano valore soprattutto quando rimangono collegati.

Persone

Clienti, fornitori e contatti non sono soltanto nomi in un elenco. Sono il punto di partenza di lavori, documenti, fatture e movimenti che devono poter essere ritrovati nel loro contesto.

Fatture e pagamenti

Quello che devi incassare, quello che devi pagare e ciò che è già successo. Non soltanto scadenze isolate, ma passaggi che appartengono a rapporti e attività precise.

Documenti

I documenti accompagnano il lavoro. Conservarli è importante; poter capire a chi e a che cosa appartengono lo è altrettanto.

Conti e amministrazione

Incassi, pagamenti e altri movimenti raccontano una parte concreta dell’attività. Tenerli ordinati aiuta a ricostruire meno e a comprendere meglio.

Lo scopo non è avere quattro archivi separati un po’ più ordinati. È poter vedere il rapporto tra le informazioni che già fanno parte del tuo lavoro.

Non devi diventare contabile.

Matassa non vuole sostituire la fiduciaria.

L’amministrazione quotidiana di un’attività e la gestione professionale della sua contabilità non sono la stessa cosa.

Può avere senso emettere una fattura, registrarne l’incasso, conservare il relativo documento o controllare un pagamento senza voler gestire personalmente tutta la contabilità.

Matassa nasce per aiutarti a organizzare ciò che ha senso seguire direttamente e a preparare meglio le informazioni che serviranno a chi si occupa professionalmente del resto.

Fai tu quello che ha senso fare tu. Il resto può continuare a essere affidato alla tua fiduciaria.

L’obiettivo non è eliminare una collaborazione importante. È arrivare a quella collaborazione con meno informazioni da ricostruire e con una separazione più chiara delle responsabilità.

Il tuo lavoro non è uguale a quello degli altri.

Un carrozziere lavora diversamente da un pittore. Un consulente ha esigenze diverse da un’associazione.

Matassa parte dagli elementi che molte attività condividono, ma non pretende di imporre a tutti lo stesso modo di lavorare.

Quando serve, l’ambiente può essere configurato e completato intorno alle necessità concrete dell’attività. Non per aggiungere funzioni a ogni costo, ma per evitare che sia il lavoro a doversi adattare allo strumento.

La struttura di Matassa considera anche chi segue più attività o lavora insieme ad altre persone. Informazioni appartenenti allo stesso gruppo possono rimanere vicine senza diventare automaticamente visibili a tutti.

Una base comune è utile. Diventa un limite quando non lascia spazio alle differenze che contano davvero.

Non partiamo dal software. Partiamo da come lavori.

Prima di capire se Matassa può esserti utile, voglio capire come gestisci oggi la tua attività.

  • Che cosa segui direttamente?
  • Che cosa affidi alla fiduciaria?
  • Dove conservi i documenti?
  • Come controlli fatture e pagamenti?
  • Quali informazioni devi cercare ogni volta in posti diversi?

Questa conversazione viene prima di una configurazione o di una dimostrazione.

Serve a riconoscere quali collegamenti potrebbero davvero essere utili e quali, invece, aggiungerebbero soltanto altro lavoro.

Vediamo prima se Matassa ha senso per te.

Soltanto dopo ha senso decidere da dove cominciare.

Parliamo del tuo lavoro

Matassa non è nato a tavolino.

All’inizio avevo bisogno di uno strumento per organizzare attività e tempo nel mio lavoro quotidiano. Lo avevo chiamato TaskTimer.

Poi sono arrivati clienti, fatture, documenti, pagamenti e conti. Ogni nuova parte nasceva da qualcosa che mi serviva realmente.

A un certo punto TaskTimer non descriveva più ciò che avevo costruito.

C’erano ormai molti fili.

Da lì nasce Matassa.

Matassa sta prendendo forma.

Molte delle sue componenti derivano da uno strumento già utilizzato quotidianamente. Ora lo sto trasformando in un prodotto che possa essere utile anche ad altre persone e ad attività diverse dalla mia.

Non voglio aggiungere qualcosa soltanto perché è tecnicamente possibile farlo.

Matassa deve continuare a crescere attraverso l’utilizzo, l’osservazione, le correzioni e i bisogni che emergono dal lavoro concreto.

Sta prendendo forma, ma non parte da un’idea sulla carta.

Matassa è un progetto di Fabio Poncioni.

Mi occupo di informatica dal 1986 e lavoro sul web dal 2000. Sviluppo siti, applicazioni, automazioni e integrazioni e affianco professionisti e piccole realtà quando un problema richiede una soluzione costruita intorno al loro modo di lavorare.

Sono anch’io un lavoratore indipendente. Conosco quindi questo problema non soltanto dal punto di vista di chi sviluppa uno strumento, ma anche da quello di chi deve seguire clienti, documenti, fatture, pagamenti e amministrazione mentre cerca di fare bene il proprio lavoro.

Matassa nasce dall’incontro tra queste due esperienze: costruire soluzioni informatiche e usarle dentro un’attività reale.

Il mio lavoro su FP-WebSolutions

Il tuo lavoro ha già abbastanza fili.

Se pensi che Matassa potrebbe aiutarti a tenerli insieme, possiamo partire da una cosa molto semplice: parlare di come lavori oggi.

Non devi scegliere una configurazione, confrontare pacchetti o conoscere già tutto ciò che Matassa può fare.

Devi soltanto raccontarmi quali parti del tuo lavoro fai fatica a mantenere collegate.

Parliamo del tuo lavoro